Il complesso religioso era originariamente costituito dalla Chiesa di Santa Maria Assunta in Cielo, costruita nei primi anni del XIV secolo. Intorno al Settecento, la struttura fu trasformata in Santuario. Nei secoli successivi, sia la chiesa sia il campanile furono sottoposti a numerosi restauri e ristrutturazioni, spesso in seguito ai danni causati dai terremoti. Durante i lavori di consolidamento dopo il sisma del 23 novembre 1980, vennero messe in evidenza alcune parti dei pilastri in pietra originari, visibili oggi nelle colonne e testimonianti lo stile romanico iniziale.
Il Santuario di Sant'Antonio è riconoscibile per la facciata e la torre campanaria adiacente. Il portale in bronzo, opera dell'artista Aldo Melillo, presenta temi di fede e simboli, come la figura del Santo, lo stemma di Montefalcione e pergamene decorative. L'interno, a tre navate, custodisce varie opere d'arte, tra cui affreschi e un calice d'argento finemente cesellato con l'immagine di Sant'Antonio.