La Chiesa di Santo Stefano, i cui lavori iniziarono nel Seicento e si conclusero nel 1605, ha subito un'importante fase di ampliamento nel 1716, periodo durante il quale fu anche progettata l'attuale Piazza del Sole antistante. Tra gli elementi di costruzione posteriore vi sono il campanile a base esagonale, situato alla sinistra dell'edificio, e la cupola, la cui realizzazione ebbe inizio nel 1760.
L'edificio religioso si presenta oggi con una struttura semplice, arricchita da una scala in pietra bianca di origine irpina che introduce l'ingresso. All'interno, i visitatori possono ammirare un affresco sul soffitto raffigurante il martirio di Santo Stefano, nonché altre opere di scuola napoletana poste lungo la navata e sugli altari. A completare la decorazione sacra vi sono la statua di Santo Stefano collocata sull'altare destro e quella di San Vito a sinistra, entrambe tradizionalmente provenienti da Sorbo Serpico.