Le origini della chiesa madre di Parolise restano incerte, poiché la prima documentazione che ne attesta l’esistenza risale solo al 1857, anno in cui subì un restauro, insieme al campanile adiacente. L’edificio rimane un elemento distintivo del contesto medievale del paese, caratterizzato da un unico asse principale e da un reticolo di strette viuzze che evocano il sistema difensivo di epoca remota.
La Chiesa di San Vitaliano Vescovo si presenta con una facciata sobria, impreziosita dal portale originale in pietra locale. Internamente, la struttura è suddivisa in tre navate: la navata centrale, che conduce al presbiterio dove si trova il Crocifisso del Preziosissimo Sangue, e le due navate laterali, ognuna delle quali è coperta da tre volte a vela sostenute da pilastri cruciformi in pietra. Questi pilastri ospitano nicchie contenenti statue di santi, contribuendo al fascino e alla spiritualità dell'ambiente sacro.