Costruita nella prima metà del XVIII secolo, la chiesa si ispira al tardo barocco campano e venne dedicata al santo patrono della comunità di Marzano di Nola. La sua realizzazione si deve all’impegno del parroco don Venanzio della Pietra, che perse tragicamente la vita nel massacro del 26 aprile 1799, compiuto dalle truppe francesi in reazione al diffuso sentimento antirepubblicano della popolazione locale.
Nel corso dei secoli, l’edificio è stato sottoposto a numerosi interventi di restauro, l’ultimo dei quali eseguito nel 1992. Al suo interno si distinguono pregiati arredi sacri e statue settecentesche in legno policromo che raffigurano l’Immacolata, San Giuseppe, l’Ecce Homo e altre figure, tra cui il santo patrono. Tra i dipinti murali, spiccano i ritratti dei Quattro Evangelisti nei pennacchi della cupola, opera del pittore Salvatore Caliendo, che nel Novecento ridipinse anche una grande tela sul soffitto raffigurante il martirio e la gloria di San Trifone, basandosi su un'opera settecentesca.
L’imponente Crocifisso situato ai piedi dell’altare maggiore è opera dello scultore locale Domenico Castaldo e si affianca ad altri altari ornati da tele che raffigurano diversi santi e arcangeli, arricchendo ulteriormente il valore artistico dell’edificio.