La Chiesa Matrice, originariamente eretta nel 1315 come attestato da un'iscrizione incisa su un pilastro di travertino rosato a sinistra dell'altare maggiore, è un'importante testimonianza storica e religiosa. Il terremoto del 5 dicembre 1456 distrusse quasi interamente l'edificio, risparmiando soltanto quattro pilastri di pietra rosata. La ricostruzione avvenne nel 1565, conferendo alla Chiesa una maestosa facciata e un campanile monumentale. Nel 1609, la pavimentazione della piazza antistante fu rinnovata, come riportato su una lapide al centro della facciata.
Successivamente, la Chiesa subì ulteriori distruzioni e gravi danni a causa di numerosi terremoti. La ricostruzione dopo il sisma del 1732 comportò la ripartenza dalle fondamenta, con successive riparazioni effettuate anche dopo i terremoti del 1930 e del 1980. L'ultimo intervento di restauro e consolidamento ha permesso la riapertura al culto e la consacrazione ufficiale della Chiesa il 2 luglio 1999, giorno dedicato alla Madonna delle Grazie, preservando così un luogo di profonda devozione per la comunità.